Tolti quei testi filosofici e ontologici, dichiarati collage di voci dell’enciclopedia filosofica, ci sono canzoni di Battiato che la gente ricorda e ama per la loro capacità di attraversare decenni di musica e conservare intatto il loro messaggio. Sono testi sempre attuali, moderni, citatissimi. È il caso di “Up patriots to arms”, presente nell’album “Patriots”, datato 1980. Oltre trent’anni quindi, che questo testo porta benissimo: ci dice che vale la pena prendere posizione, che occorre stare attenti di fronte a logiche di potere false ed ingannevoli.
La cover dei Subsonica, che arriva dopo anni di stima reciproca tra la band e Battiato, è un bellissimo esempio di restyling per parole che val la pena rileggere.
La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi
non viene dalle stelle…
alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena
potete stare a galla.
E non è colpa mia se esistono carnefici
se esiste l’imbecillità
se le panchine sono piene di gente che sta male.
Up patriots to arms, Engagez-Vous
la musica contemporanea, mi butta giù.
L’ayatollah Khomeini per molti è santità
abbocchi sempre all’amo
le barricate in piazza le fai per conto della borghesia
che crea falsi miti di progresso
Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam,
noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre.
Up patriots to arms, Engagez-Vous
la musica contemporanea, mi butta giù.
L’Impero della musica è giunto fino a noi
carico di menzogne
mandiamoli in pensione i direttori artistici
gli addetti alla cultura…
e non è colpa mia se esistono spettacoli
eon fumi e raggi laser
se le pedane sono piene
di scemi che si muovono.
Up patriots to arms, Engagez-Vous
la musica contemporanea, mi butta giù.