Ricordate cosa rappresentava la Golf GTI negli anni 80? Beh ora lo status symbol per gli infratrentenni abbienti, i trentenni rampanti o i quarantenni nostalgici è la A1, che a febbraio esce nella versione sportback.
Cinque porte, misura 3 metri e 95 cm in lunghezza, bagagliaio da 270 litri, appena un po’ più larga rispetto alle 3 porte. Quattro posti di serie, con il quinto offerto come optional, colore del tetto, come da tradizione A1 di colore differente dal resto della carrozzeria.
Motori: benzina e turbodiesel con potenze comprese fra gli 86 e 185 cavalli e presto un 1.4 litri turbo a iniezione diretta di benzina, con«cylinder on demand». Il sistema disattiva i cilindri quando non servono: ne spegne due chiudendone le valvole e i consumi calano: diconoin Audi 100 km con 4,7 litri di benzina.
Sprint: 8,1 secondi per passare da 0 a 100 km/h.
Prezzo: da 17.830 euro.
Se non ci fosse bisognerebbe inventarla.
Questo lo slogan che acccompagnò il lancio della Panda negli anni 80. Allora sostituì la vecchia 126 e dal punto di vista dello spazio per la camporella ne guadagnammo tutti, noi giovani.
La seconda serie arrivò nel 2003 dalla Polonia. Sembrava una piccola monovolume e ne fecero pure una versione sportiva da 100 hp e una bifuel oltre al 4×4.
Ora, da Pomigliano d’Arco, arriva la terza generazione della Panda. Si allunga fino ad arrivare a 3 metri e sessanta, quindi sei soli centimetri in più di quella attuale. Carrozzeria tondeggiante, passaruota in evidenza, dicono che l’interno sarà più pratico e ha un design più ricercato.
Dispositivi: Start&Stop, Gear Shift Indicator (GSI), ecoDrive e modalità ECO dei motori TwinAir, Blue&Me TomTom 2 Live , il Low Speed Collision Mitigation (pare scongiuri il rischio dei tamponamenti sotto i 30 km/h rilevando gli ostacoli a distanza ravvicinata e frenando automaticamente la vettura). Il sistema è costituito da un sensore laser installato nel parabrezza, da un’interfaccia utente e da un’unità di controllo che “dialoga” con il sistema ESC (Electronic Stability Control.
Motori: 1.2 a benzina e 1.3 turbodiesel, 0.9 TwinAir da 85 CV, anche in versione aspirata da 65 CV.
Prezzo: da circa 10.000 euro.
Non posso resisterle, le accarezzo la pelle morbida, alzo leggermente il piede e lei si sposta in silenzio, faccio scivolare la mano tra le sue curve perfette, un suono mi avvolge armonioso e potente, potrei continuare così per ore ma mi invitano a uscire, la prova di questa nuova Lexus CT 200h è purtroppo terminata.
E dire che con un pieno potrei girare per una ventina di ore in città senza mai fermarmi (percorrenza media in città 26 Km/lt), nel silenzio assoluto o accompagnato dalla musica dell’impianto audio Mark Levinson. La meccanica ibrida, di derivazione toyota prius, permette di percorre diversi chilometri con il solo motore elettrico, nel pieno silenzio.
Per i miei gusti forse le manca qualche cavallo di potenza (136 cv di potenza complessiva di cui 99 dati dal motore termico e il restante dal propulsore elettrico) ma forse si è voluto privilegiare la guida rilassata.
Di alto livello i materiali e le finiture, superiori a quello delle principali concorrenti europee.
Prezzi a partire da poco meno di 30.000 euro.
La consiglio: a coloro che cercano le finiture e il confort delle ammiraglie con dimensioni e costi più contenuti
La sconsiglio: a chi percorre tanti chilometri in autostrada dove non si sfrutta il motore elettrico e i consumi sono quindi destinati a salire.
dm
Info su www.lexus.it

