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bruno barbieri giuria masterchef

E’ certamente il più pacato della giuria di Masterchef, ma certamente non il meno importante e blasonato. Bruno Barbieri è lo chef italiano con il maggior numero di stelle Michelin insieme a Gualtiero Marchesi: 1 stella Grotta di Brisighella, 2 stelle Trigabolo (Argenta), 2 stelle Locanda Solarola, 2 stelle Ristorante Arquade – Relais Chateaux Villa del Quar, in tutto 7.

Classe 1962 da Medicina (Bo), diploma all’Istituto Alberghiero di Bologna, esperienze formative sulle navi da crociera in USA e America Latina, Bruno Barbieri conduce la “Locanda Solarola” di Castelguelfo che, grazie alla sua presenza, raggiunge l’ambito traguardo delle 2 stelle Michelin per due anni consecutivi. Poi con Igles Corelli e Mauro Gualandi condivide la grande esperienza presso il ristorante “Il Trigabolo” di Argenta alle porte di Ferrara.  Ora Barbieri è in Valpolicella, al relais Villa del Quais a Pedemonte nel quale ha aperto il ristorante Arquade (2 stelle Michelin)

Ha scritto numerosi libri di cucina tra cui uno dedicato alla cucina senza glutine ed è protagonista di programmi televisivi di successo per il Gambero Rosso Channel.

“La mia filosofia si basa su tecnica, cotture rapide e soprattutto grande qualità della materia prima, perché da un prodotto mediocre non può che nascere un piatto mediocre”.

Come dargli torto.

Link | masterchef.cielotv.it

carlo cracco giudice masterchef

Cracco è quello figo, tra i giudici di Masterchef. Lo è perché la fortuna gli ha concesso di nascere a Vicenza, culla dei belli, quarantasei anni orsono.

Rischia di diventare prete e invece, abbandonato il seminario, sale a Recoaro (VI) a formarsi alla locale scuola alberghiera. La svolta professionale arriva dapprima con con Gualtiero Marchesi e poi in Francia dove ha vissuto per tre anni, con gli chef Alain Ducasse e Lucas Carton. Poi Firenze da Pinchiorri, Alba e Savona alla Meridiana di Garlenda.

Nel 2000 apre con la famiglia Stoppani i il Cracco Peck (due stelle Michelin, tre forchette del Gambero Rosso) che dal 2007 diventa completamente suo e si piazza tra i 50 migliori Ristoranti al mondo.

E’ cosa nota che gli piaccia stupire: dall’insalata russa caramellata al tuorlo d’uovo marinato.  Una cucina cerebrale e di cuore, un atto d’amore basato sul grande rispetto per il cibo, con una ricerca costante che non si separa mai dalle emozioni gustative. Cracco dice sempre: “Lo chef vuole stupire la persona che assaggia un suo piatto. Ma non per avergli cucinato chissà che cosa, ma piuttosto per avergli fatto riscoprire un sapore familiare in una veste completamente nuova.”

Link | masterchef.cielotv.it

Tutti pazzi per Masterchef. Il talent show culinario in onda il mercoledì su Cielo (canale 26) rapisce aspiranti cuochi o semplici buone forchette e le incolla al divano. Io ne ho due in famiglia, per dire, e la sfida con Coliandro si annuncia sanguinaria.

Tu passi davanti al televisore e loro scostano il capo tipo: e levite checcè la champions e dalla tv partono frasi minacciose tipo: il tuo pan di spagna era orrendo, oppure questo sufflè non lo mangerebbe neanche il mio cane: togliti il grembiule ed esci. Sei fuori da Masterchef. Vergognati.

I giudici: Carlo Cracco il più bello, anche perché vicentino (il suo ristorante  è tra i 50 migliori al mondo),  Bruno Barbieri (lo chef italiano che ha il maggior numero di stelle Michelin insieme a Gualtiero Marchesi) e Joe Bastianich, con 20 ristoranti italiani da Los Angeles a New York.

Queste le prove principali:
La sfida della Mistery Box: ingredienti a sorpresa in una scatola, libertà di cucina. Al termine del tempo ( 50 minuti)  i giudici assaggiano i tre migliori piatti e determinano il vincitore, che avrà un vantaggio nella sfida successiva, il test della creatività.

Invention Test: un tema predefinito, libertà di esecuzione. Il vincitore della Mistery Box sceglie il tema dell’invention test e ha tutto il tempo di selezionare gli ingredienti necessari prima degli altri concorrenti. Allo scadere del tempo i giudici assaggiano tutti i piatti (non vi dico la tensione che serpeggia in cucina), il peggiore potrà essere eliminato (con ignominia) , mentre il migliore potrà scegliere la sua squadra per la prova in esterna.

Pressure Test: sfida che determina chi deve abbandonare il programma, affrontata dalla squadra che ha perso la prova esterna.

 Palate Test: i concorrenti devono assaggiare un piatto molto complesso preparato da uno dei giudici. Ognuno di loro a turno dovrà elencare tutti gli ingredienti di cui è composto il piatto.

 Skill Test: i partecipanti hanno a disposizione 25 minuti per cucinare una delle due ricette selezionate dalla produzione.

Insomma una sfida accesissima tra lacrime, invidia, insulti e dove a volte ad impazzire non è solo la maionese.

Link | masterchef.cielotv.it