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Che certe donne si sentano più sexy indossando le mutande del loro uomo piuttosto che un completino ultrapizzoso devono averlo considerato, i creativi della campagna Intimissimi Uomo 2011.

Confesso che con me ha funzionato: per la prima volta in vita mia ho avuto la tentazione di entrare in un negozio della nota catena di abbigliamento intimo sfoderando l’ultimo numero della rivista che leggo abitualmente e chiedere con un tono vagamente sovreccitato: Voglio anch’io quello che indossa costei!

Costei è la modella russa Irina Shayk, vista e rivista in innumerevoli mises Intimissimi prima d’ora ma, onestamente, mai così “azzeccata” nella parte: abbastanza provocante, almeno nello sguardo, da ammiccare al pubblico maschile (e a chi sennò?); sempre innegabilmente bellissima e fisicamente perfetta  ma allo stesso tempo abbastanza umanizzata, con la trovata del parigamba maschile (una tenuta in genere più casalinga che pubblicitaria) da risultare finalmente raggiungibile avvicinabile dall’utilizzatrice media di biancheria intima.

Resta da capire a chi sia rivolta la campagna nelle intenzioni dell’azienda veronese: se a un uomo ormai assuefatto al bombardamento di reggiseni e slip trasparenti e perciò sensibile a un’immagine inusuale ancorché sempre e comunque stereotipata della femmina nella sua sexitudine; oppure a una donna a cui per vestire i panni maschili mancavano solo, ormai, le mutande.

Non so: voi che dite? Ci mancheranno i ragazzotti seminudi nelle pubblicità di intimo maschile? Ci aspetta forse prossimamente l’uomo in sottoveste? Se la mutanda da uomo serve a contenere gli attributi è o non è sacrosanto che sia una donna a farne da testimonial?

(foto campagna Intimissimi)

di chiaratiz