I libri di una casa parlano molto di chi ci vive, dei gusti e della storia delle persone che li hanno scelti o che li hanno avuti in dono. Si potrebbe aggiungere, senza esagerare, che i libri sono anch’essi abitanti della casa che li ospita, ne vivono angoli e spazi con una silenziosa quanto straordinaria vitalità, spesso al di là della loro canonica collocazione nella librerie. Comò e comodini, scrivanie, tavolini, credenze, ma anche pavimenti, piani di lavoro, persino i braccioli del sofà, diventano punti di appoggio per pile più o meno alte che a volte sfuggono, per diletto di chi legge o per distrazione, alla voglia di far ordine.
Ma se un giorno i libri di casa si sollevassero magicamente e cercassero uno spazio e una prospettiva nuovi da cui farsi guardare e afferrare?
Forse devono aver avuto in mente un’immagine simile i creativi di Umbra Design, studio canadese che ha ideato e realizzato una mensola in acciaio rivestito a polvere con la caratteristica di essere totalmente a scomparsa (conceal book shelf). Il montaggio è facile: si fissa la struttura ad L al muro, si posiziona ad incastro il primo libro, che deve essere dotato di copertina rigida a garantire la base di sostegno, e poi via gli altri fino ad un peso di 7 Kg circa per il modello piccolo.
L’effetto sarà quello, leggerissimo e minimale, di una pila di libri sospesa in aria: perfetta in cucina per raccogliere i ricettari, nella stanza dei ragazzi come in ufficio oppure in salotto, per ospitare i libri in corso di lettura o magari quelli avuti in prestito. E, se si vuole davvero osare puntando all’essenziale, in camera da letto, al posto del consueto comodino.
I volumi mostrano il dorso e si sorreggono da soli, senza apparente bisogno di null’altro: una sorta di gioco di prestigio che insegna agli occhi come talvolta sottrarre equivalga ad aggiungere valore alle cose che contano.
(Umbra Design, prezzo: € 15 circa)
L’immagine sotto è tratta da www.lafeltrinelli.it